SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO


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                                                     TORINO LINGOTTO FIERE

                                                       8 – 12 MAGGIO 2014

L’appuntamento con il Salone Internazionale del Libro di Torino si rinnova ogni anno a maggio nei quattro padiglioni di Lingotto Fiere. Un capolavoro di archeologia industriale, il celebre stabilimento Fiat con la rampa elicoidale e la pista sul tetto. Disegnato fra il 1915 e il 1922 e ammirato da Le Corbusier, dal 1985 il complesso è stato trasformato da Renzo Piano in centro espositivo, congressuale e commerciale.
Dai 100.000 visitatori e 553 espositori della prima edizione nel 1988, il Salone è cresciuto fino alle 330.000 presenze di pubblico e 1.200 espositori attuali.
Nel 2013 i visitatori sono stati 330.000, 26 le sale convegni, 70.000 le persone che hanno assistito ai 1.400 convegni e dibattiti, 2.889 i giornalisti, fotografi e video operatori accreditati, oltre 3.000 gli articoli e servizi giornalistici e radiotelevisivi realizzati.
Una forza fondata su diverse identità in equilibrio fra loro. Il Salone di Torino è al tempo stesso la più grande libreria d’Italia, un prestigioso festival culturale, un essenziale punto di riferimento per gli operatori professionali del libro e un vivace spazio dedicato ai giovani lettori.

LA PIÙ GRANDE LIBRERIA D’ITALIA
Il Salone è la più grande libreria della comunità italofona e dell’intera area culturale del Mediterraneo. Una vetrina dove gli editori piccoli e medi hanno la stessa visibilità dei grandi marchi e dove anche l’editoria locale può farsi conoscere oltre i confini del proprio territo-rio. Un immenso scaffale nel quale il grande pubblico può incontrare il libro in tutte le sue forme. I titoli più belli e curiosi, i volumi introvabili e le ultime novità, e-book, audiolibri, fumetti, multimedia.
E accanto, le sezioni tematiche e i progetti speciali. Il Paese Ospite. La Regione Ospite. Lingua Madre con gli scrittori della nuova geografia letteraria mondiale. Casa CookBook, dove si incontrano libro e cucina, Tentazione e Meditazione che fa incontrare i libri con l’arte dei maîtres chocolatiers torinesi e piemontesi. L’Incubatore, che aiuta i giovani editori presenti sul mercato da meno di due anni a farsi conoscere. Book to the future, dove il libro supera i confini tradizionali per esplorare il mondo dell’eBook, del digitale, dei blog.

UN IMMENSO FESTIVAL CULTURALE
Il Salone è anche un vivace festival internazionale della cultura, con un palinsesto di circa 1.400 presentazioni editoriali, convegni, appuntamenti, dibattiti, spettacoli e più di 2.000 relatori e ospiti in cinque giorni. Premi Nobel, scrittori, scienziati, filosofi, storici, giornalisti, artisti, architetti e designer, blogger, personalità del mondo dello spettacolo, della politica, della spiritualità. Lucide intelligenze del mondo contemporaneo, grandi interrogativi per compren-dere le sfide della società in cui viviamo.
Un confronto improntato sempre allo spirito del rispetto e del dialogo fra le culture e le idee degli altri. Ogni anno un tema conduttore, attraverso cui leggere le infinite declinazioni dell’attualità: dal 1999 a oggi si sono succeduti Passioni: l’intelligenza del cuore (1999); Una Fiera, mille culture (2000); La natura (2001); Il tempo delle scienze, della storia, delle religioni (2002); Il colore tra scienza, arte e letteratura (2003); Ridere è una cosa seria (2004); Il sogno (2005); L’avventura (2006); I confini (2007); Ci salverà la bellezza (2008); Io, gli altri (2009); La memoria, svelata (2010); La memoria, seme del futuro (2011); Primavera digitale (2012); la Creatività: dove osano le idee (2013).
Accanto al palinsesto di eventi, le numerose mostre: nel 2011 L’Italia dei Libri, per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia; nel 2012 La Città Visibile, per il venticinquennale del Salone; nel 2013 L’idea divergente sulla creatività nel pensiero scientifico e Dall’idea al chiodo in 10 musei e 13 gallerie d’arte contemporanea di Torino. Attorno e durante i cinque giorni del Lingotto, il ricchissimo programma del Salone Off nei quartieri di Torino e nei Comuni della cintura.

LA VETRINA PROFESSIONALE E COMMERCIALE
Al Salone 2013 si sono dati appuntamento 1.170 espositori e decine di migliaia fra editori, librai, bibliotecari, agenti, illustratori, traduttori. Professionisti del libro cui il Salone dedica le proprie sezioni per addetti ai lavori. L’International Book Forum per lo scambio dei diritti di edizione, traduzione e trasposizione audio-video delle opere letterarie, che grazie al sostegno della Regione Piemonte e dell’Ice permette ogni anno di realizzare migliaia di incontri fra operatori professionali di decine di Paesi di tutto il mondo. E l’Adapt Lab, che trasforma i libri di successo in sceneggiature cinematografiche.

BOOKSTOCK VILLAGE, IL SALONE PER I PIÙ GIOVANI
Sono decine di migliaia i bambini, ragazzi e giovani fino ai 20 anni che ogni anno vengono al Salone. A loro è dedicato il Bookstock Village, un’area di oltre 4.000 metri quadri nel Padiglione 5, sostenuta dalla Compagnia di San Paolo. Un palinsesto culturale pieno di grandi ospiti, dove nascono parole nuove che ancora non ci sono nel vocabolario. Al centro una grande arena. Incontri, librerie, giochi e laboratori per formare i lettori di domani. Un impe-gno che si estende assieme alle scuole e alle istituzioni lungo tutto l’anno con progetti come il «Premio Nati per leggere», per insegnare alle famiglie l’importanza della lettura fin dalla culla, gruppi di lettura nelle scuole e nelle biblioteche, il BookBlog degli studenti, giochi on line come Comix Games o l’iniziativa Adotta uno scrittore che porta celebri autori nelle scuole superiori del Piemonte.

LA STORIA
Il Salone nasce nel 1988 da un’idea di due torinesi: il libraio Angelo Pezzana e l’imprenditore Guido Accornero. Fin dalla prima edizione si caratterizza per un tema annuale, un filo conduttore che unisce i convegni più importanti. A inaugurare il Salone è il poeta russo Josif Brodskij, premio Nobel 1987. Nel 1999 il Salone viene rilevato da Regione Piemonte, Provin-cia di Torino e Città di Torino e prende il nome di Fiera del Libro e dal 2001 Fiera Internazionale del Libro, per poi tornare alla denominazione originaria nel 2010. La promozione e il progetto culturale sono affidati alla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Presidente è Rolando Picchioni, direttore editoriale lo scrittore Ernesto Ferrero.

I PAESI OSPITI
Il Salone dedica ogni anno uno spazio speciale a un Paese Ospite d’onore, presente a Torino con un proprio stand, autori ed editori, mostre, spettacoli, artisti e approfondimenti sulla propria storia e la cultura materiale e immateriale. Dal 2001 si sono succeduti Catalogna, Olanda, Svizzera, Canada, Grecia, Brasile, Portogallo, Lituania, Israele, Egitto, India, Russia, Romania, Spagna, Cile. Accanto al Paese Ospite d’onore sono numerosi i Paesi presenti con proprio stand e delegazioni. Dal 2005 ad allargare lo sguardo internazionale arriva Lingua Madre, lo spazio sostenuto dalla Regione Piemonte e dedicato al meticciato culturale con un’attenzione particolare ai Paesi emergenti del mondo. E ogni anno il Concorso Nazionale Lingua Madre premia le scrittrici straniere in Italia che hanno scelto l’italiano come lingua per raccontare la loro esperienza e creatività.

IL SALONE FUORI DAL LINGOTTO
Dal 2004 il Salone esce dai padiglioni di Lingotto Fiere e invade la città di Torino e le località della cintura con il Salone Off, il «FuoriSalone» del Libro. Oltre 350 eventi in 140 location: strade, piazze, scuole, fabbriche dismesse, biblioteche, centri d’incontro, parchi e impianti sportivi dei quartieri di Torino. Incontri con gli autori, reading, cacce al tesoro letterarie, gio-chi, spettacoli per portare il libro dove c’è voglia di leggere e conoscere. E con il progetto Voltapagina gli scrittori del Salone entrano nelle carceri di Saluzzo, Asti e Alessandria per in-contrarne gli ospiti in un progetto di promozione umana e culturale attraverso la lettura.

LA FONDAZIONE PER IL LIBRO, LA MUSICA E LA CULTURA
Il Salone Internazionale del Libro è promosso dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, un’istituzione costituita dalla Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino che annovera l’Associazione Italiana Editori fra i Soci fondatori, e si avvale del sostegno di partner e sponsor privati.
Oltre al Salone, la Fondazione per il Libro organizza ogni anno in Italia importanti eventi cul-turali: Portici di Carta a Torino (dal 2007, ottobre); Casa Olimpia a Sestrière (dal 2006, di-cembre-gennaio). Ha organizzato con il Centro per il Libro e la Lettura il primo convegno nazionale Le Città del Libro (Torino, 5-7 aprile 2013)
La Fondazione ha promosso dal 2009 la costituzione dei due Parchi Culturali Piemonte Paesaggio Umano (area di Langhe, Roero e Monferrato) e Terre di Vino e di Riso (area di Ghemme e Borgomanero), di cui anima e coordina le attività culturali e organizzative.
Fra gli altri progetti coordinati dalla Fondazione o cui essa presta il proprio supporto culturale e organizzativo: Musica 2000 (1999); Umbria Libri (1999-2000); le manifestazioni celebrative del Centenario dell’Esposizione Internazionale d’Arte Decorativa Moderna – Torino 1902 (2002-2003); la manifestazione di chiusura delle celebrazioni del cinquantenario della televisione italiana Luci del Teleschermo (2004-2005); Mestieri in Mostra (2006–2007); l’anno Unesco di Torino Capitale Mondiale del Libro (2006-2007); il salone Alpi 365 (2007 e 2009); il convegno Le Generazioni e i Luoghi (Sestrière, 2007); Biennale del Libro di Viaggio (Arona, 2007 e 2008); Dal Benessere al Bellessere (Acqui Terme, 2009); Rotte del Mediterraneo (Forte di Fenestrelle, 2008); la comunicazione e l’evento inaugurale del WiMu. Museo del Vino al Castello di Barolo (2010); il Premio Salone Internazionale del Libro a To-rino e sull’intero territorio piemontese (2010 e 2011); il Concerto per la Festa della Libera-zione a Torino (2009-2011), la mostra 1861-2011. L’Italia dei Libri con il tour italiano a Torino, Bari, Firenze, Palermo, Roma, Budapest; il ciclo di incontri e la mostra per il 25° del Salone Internazionale del Libro La Città Visibile. Torino, 1988-2012>> (con il Circolo dei lettori di Torino, 2012), la mostra Dall’idea al chiodo (2013).
La Fondazione ha inoltre collaborato alla realizzazione di LetterAltura (2007), Torino Spiritualità (2008), Lingua Madre (fino al 2008, e nuovamente dal 2011) e Leggere la città (Pistoia, 2013).

IL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO APRE ALLE START UP

TECNOLOGICHE.

DIECI AZIENDE INTERNAZIONALI PROTAGONISTE A MAGGIO A

TORINO.

SVIZZERA, LITUANIA, USA E ITALIA I PAESI DI PROVENIENZA DELLE 10 START UP SELEZIONATE. TRE SONO PIEMONTESI.
PREMIATE PER INNOVATIVITÀ, CREATIVITÀ, FATTIBILITÀ DEL PROGETTO E CAPACITÀ DI INGAGGIO DI EDITORI E LETTORI.

Il Salone Internazionale del Libro apre alle start up tecnologiche. Dieci giovani aziende internazionali avranno l’opportunità di partecipare gratuitamente alla più importante manifestazione italiana dedicata all’editoria in un’area dedicata. Le start up, selezionate attraverso un bando online attivo dal 28 gennaio al 15 marzo e dedicato ad aziende nate dopo il 1° gennaio 2011, offrono servizi innovativi per la fruizione dei contenuti, che contribuiscono a trasformare e a sviluppare il prodotto editoriale in formato digitale, al di là dell’ormai “tradizionale” eBook. Dalle piattaforme per la lettura condivisa e di tutoraggio per gli studenti ai software per la creazione di contenuti digitali interattivi, dalle applicazioni di supporto all’apprendimento e allo sviluppo di nuove capacità per i bambini a strumenti per esercitare e migliorare la conoscenza delle lingue straniere, fino a progetti che sperimentano la realtà aumentata. Le 10 start up vincitrici del bando, selezionate tra le oltre 50 candidature, verranno ospitate in un’area dedicata nel Padiglione 2 all’interno di Book to the future, il progetto speciale del Salone che da quattro anni rappresenta la vetrina d’eccellenza dell’editoria hi-tech.
Oltre all’area espositiva, ogni partecipante avrà a disposizione: uno slot orario in Sala Book to the future per presentare il proprio progetto; momenti di interazione con pubblico e addetti ai lavori nell’arena esperienziale dell’Area start up; un palinsesto di incontri b2bpreorganizzati con gli editori presenti al Salone e con potenziali investitori e business angels, grazie alla collaborazione con il portale Start up generation.

La aziende selezionate sono una svizzera, una lituana, una californiana e sette italiane, di cui tre piemontesi.
Innovatività, uso originale delle tecnologie, creatività, fattibilità del progetto e capacità di ingaggio di editori e lettori sono i parametri usati per la valutazione. A selezionare le aziende, una giuria composta Valentino Macri, Segretario Generale Fondazione per il Libro, la Musica, e la Cultura, Roberto Fantino, Direttore Commerciale e Marketing GL Events, Eugenio Pintore, Dirigente Regione Piemonte, Stefano Saladino, Presidente Associazione Luoghi di Relazione, Fabio Sferruzzi, Co-Fondatore Talent Garden Torino, Donatella Cambosu, Community & Communication Manager Startupbusiness, Vittorio Mauri, Country Manager Italia U-Start, Massimiliano Ceaglio, Project Manager TreataBit,Michele Padovani, CEO iStarter.

L’Area Start up è un’iniziativa di Salone Internazionale del Libro, GL events-Lingotto Fiere e Associazione Luoghi di Relazione – organizzatrice del Digital Festival – con il sostegno di Regione Piemonte e in collaborazione con Tag – Talent Garden.

 

LE 10 START UP VINCITRICI

20lines – Treviso
20lines è una piattaforma per il social reading che consente a chiunque di scrivere, leggere e condividere gratuitamente racconti brevi. L’obiettivo è di mettere in contatto i lettori con migliaia di racconti scritti da autori emergenti che desiderano aumentare la propria visibilità online. Il principio a cui si ispira 20lines è simile a quello di youtube, ma trasferito nel mondo dell’editoria, dove gli utenti possono commentare e votare i racconti letti. Con due anni di vita la community oggi conta oltre 70 mila scrittori e lettori e più di 10 mila storie pubblicate.

Bliu Bliu – Vilnius, Lituania
Bliu Bliu, startup nata in Lituania nel Marzo 2013, si occupa di apprendimento delle lingue straniere utilizzando esclusivamente materiale originale, interessante e comprensibile. Propone infatti un innovativo metodo per l’apprendimento delle lingue straniere attraverso la lettura di libri e notizie o la visualizzazione di video provenienti dal web in lingua originale, selezionati in base al livello e agli interessi dell’utente. Bliu Bliu colleziona le parole che lo studente conosce ed è in grado di trovare su Internet contenuti che utilizzano per la maggior parte solo questi vocaboli. Su Bliu Bliu le lingue non vengono studiate, la conoscenza migliora visualizzando contenuti interessanti e la tecnologia sviluppata riordina questi contenuti mostrando sempre materiale utile e comprensibile.

JB Lab – Torino
JB Lab presenta al Salone G.R.I.M.M. – Grow in MultiMedia, un e-book più applicazione mobile per bambini da 0 a 10 anni che si adatta in modo dinamico alle diverse fasce d’età. È un progetto digitale educativo di avvicinamento alla lettura per l’infanzia, dai neonati all’età scolare. L’applicazione dà la possibilità di selezionare la fascia di età e di vedere crescere il libro con le esigenze e le competenze del bambino. G.R.I.M.M. affianca e aiuta il bambino nell’evoluzione emotiva e verbale e nell’apprendimento pre-scolare e scolare nella letto-scrittura attraverso l’uso della fiaba arricchita da effetti grafici e sonori.

MaieuticaLabs – Torino
Maieutica Labs ha realizzato Cloudschooling, una piattaforma digitale dedicata all’apprendimento adattivo che ospita tutors di diverse discipline, rivolti alla scuola secondaria di primo e di secondo grado.
I Tutors si adattano in modo dinamico alle differenze individuali degli studenti e al loro livello in ogni momento del processo di apprendimento. Per ogni domanda formulata, è previsto un sistema di aiuti crescenti, che tiene conto del livello raggiunto dallo studente nelle domande precedenti. Le domande hanno lo scopo di verificare le conoscenze acquisite (verifiche sommative) e soprattutto di stimolare l’apprendimento (verifiche formative). I tutors si basano su una griglia di competenze e conoscenze specifiche, elaborate a partire dal quadro europeo di competenze chiave e, per l’Italia, dalle Indicazioni Nazionali.

Newscron – Lugano, Svizzera
Newscron è una start up svizzera che ha realizzato un aggregatore di contenuti che offre l’opportunità di leggere giornali, riviste, portali diversi in un’unica applicazione.
L’app è basata su un algoritmo semantico che aggrega le news da diverse fonti. E’ personalizzabile e consente di scegliere le aree geografiche per le notizie e le categorie preferite, gestendo così il sovraccarico d’informazioni al quale siamo sottoposti ogni giorno. Il raggruppamento di notizie che appartengono allo stesso soggetto in storie facilita la lettura, facendo risparmiare tempo, e, grazie alla traccia temporale è possibile seguire l’evoluzione di una storia e ottenere prospettive multiple leggendo più fonti.
Dopo soli 14 mesi dal debutto sul mercato avvenuto nel dicembre 2012, Newscron è diventato il più importante aggregatore semantico di notizie on-line a livello europeo, con più di mille fonti di notizie e una media di oltre 60 mila accessi mensili, oltre 300.000 download della app e più di 30 milioni di articoli letti solo in Italia nel 2013. Ha inoltre a avviato di recente una serie di partnership con alcuni editori per dare il via a una sperimentazione per la fornitura di contenuti premium agli utenti.

Pubcoder – Torino
Pubcoder è un’azienda torinese che ha sviluppato un software che permette a chiunque, anche a chi non ha alcuna conoscenza di linguaggi di programmazione, di realizzare un ebook avanzato, cioè arricchito con l’inserimento di interazioni, animazioni, video, suoni e lettura sincronizzata del testo. Disponibile gratuitamente online, permette di creare un progetto digitale che può essere esportato su diverse piattaforme utilizzando lo standard EPUB3. L’idea è quella di dotare editori, agenzie e creativi di uno strumento semplice, che non richieda nessuna conoscenza profonda del codice e che permetta di lavorare su un unico progetto, anche declinato su più lingue, e di diffonderlo sulle principali piattaforme.

SPAM – Milano
SPAM è una start up milanese che produce l’omonima rivista gratuita, SPAM Magazine, realizzata interamente con l’uso della realtà aumentata. Infatti, grazie all’applicazione il contenuto editoriale è arricchito: ad esempio, leggendo la recensione di un film è possibile visualizzare il trailer e, eventualmente, procedere immediatamente all’acquisto.

Timbuktu – San Francisco, USA
Timbuktu è un’azienda californiana che produce prodotti digitali innovativi per bambini. Vincitrice del premio “Migliore Rivista Digitale per Bambini” ai “Digital Magazine Awards 2013″, Timbuktu progetta prodotti digitali che incoraggiano i bambini a conoscere il mondo attraverso l’esperienza e a usare l’immaginazione come strumento per scoprire e cambiare la realtà intorno a sé. Grazie a un team di esperti di educazione, animazione, scrittura creativa, design, musica, teatro e tecnologia, Timbuktu crea giochi, prodotti editoriali e libri interattivi intuitivi, semplici e coinvolgenti. Timbuktu soddisfa le esigenze di genitori e insegnanti grazie a un approccio all’educazione innovativo e rispettoso e conquista i bambini con le sue storie disegnate per catturare l’attenzione e stimolare la creatività.

TwoReads – Venezia
TwoReads è una start up specializzata in ricerca bibliografica intelligente, grazie a un sistema di connessioni ipertestuali e di algoritmi di ranking. Propone infatti un software che aiuta i lettori a individuare nuovi libri adatti ai loro gusti, senza il condizionamento delle statistiche di vendita o delle strategie di marketing. Le connessioni virtuali, individuate tramite algoritmi, trasformano ogni libro in un vero e proprio ipertesto contenente un’infinità di rimandi, idee, citazioni. Il risultato è un sistema reticolare e rizomatico che contiene grandi quantità di informazioni e in grado di memorizzare, organizzare e rendere disponibile la conoscenza. Le informazioni prodotte sono fruite secondo modalità non lineari e mai predefinite, i vari testi infatti sono collegati tramite le citazioni contenute al loro interno, seguendo quindi il flusso del pensiero degli autori.

Xoonia – Milano
L’azienda milanese realizza software interattivi che permettono di interagire con uno schermo e i contenuti multimediali da esso trasmessi attraverso i movimenti delle mani e del corpo, senza la necessità di toccare lo schermo o di usare comandi a distanza. Questa interazione è possibile grazie all’uso di sensori e telecamere che individuano chi si trova di fronte allo schermo e ne interpretano i movimenti. Le principali applicazioni del software sono due: Logo interaction permette alle aziende di dare visibilità al proprio marchio in modo interattivo in eventi, fiere e spazi pubblici, Gesture Presentation consente di guidare una presentazione solamente con i gesti delle mani, facendo scorrere le diapositive e avviando filmati senza toccare tastiera, schermo o telecomandi.

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